News

Stefania Nobile: “Purtroppo ho la stessa malattia della Marchesini.” Ma perché anche Anna Marchesini fotteva la gente?

Stefania Nobile: “Ho 52 anni, sono malata da 4 anni, peso 41 chili, ma lotto.” Ok 52, 4 e 41 sulla ruota di Bari.

Parla il sindaco di Amatrice: “Siamo stati abbandonati.” Ok, dai la prossima volta il terremoto torna da voi.

Auto travolge bici, ferito bimbo di venti mesi. Che era al volante.

Chirurgo in un anno fa dimagrire una donna di 50 kg. Grazie al cazzo, voglio vedere con quelle di 250 kg!

Wind e Tre da oggi sotto il controllo delle autorità, rilasciano un preciso comunicato: “Non ci prenderanno.”

Morta di Parkinson l’ex ministro USA Janet Reno. Come ha scritto nel testamento, tutti i suoi averi andranno a Ma… a Fra… alla Giu…, boh non si capisce un cazzo.

Trova in soffitta la polizza sulla vita del nonno, che vale una fortuna. Ma purtroppo il nonno è vivo.

 

 

 

 

 

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Le nuove malattie

L’errore più grave che si è fatto in questi ultimi anni è dare la parola a tutti, vale a dire permettere a tutti di esprimere la propria opinione su tutto. Purtroppo, per evitare una paurosa involuzione, questa moda deve obbligatoriamente terminare, voglio dire non è che si debba vietare alle persone di esprimere il proprio parere, ci mancherebbe, ma di esprimerlo su argomenti dei quali sono totalmente ignoranti o incompetenti. Un dottore ha tutti i titoli per esprimere un suo parere su una cura, su una malattia, ma probabilmente non li ha per darlo su una costruzione antisismica. Allo stesso modo un ingegnere edile potrà dare un giudizio sulla bontà di una struttura ma con buona probabilità non sarà in grado di giudicare lo stato di salute di una persona o l’efficacia di un farmaco.

E i talk show televisivi hanno contribuito a peggiorare lo scenario: attori di second’ordine parlano di cure anticancro, critici musicali argomentano sui vaccini, soubrette dissertano di cucina macrobiotica e nutrizionismo. A questo punto chiunque si è sentito in diritto di dire la sua, riempiendo Twitter e soprattutto Facebook di recensioni, opinioni e congetture totalmente sballate e spesso deliranti. E tanto per peggiorare la cosa, più queste affermazioni sono astruse, improbabili e fuori da ogni cognizione scientifica, più vengono condivise e rilanciate, diventando quindi verità in quanto vox populi. Tanto, basta avere una tastiera ed una connessione, non si rischia niente, non è come qualche anno fa che se lo dicevi al bar sotto casa, ti prendevano per il culo fino a che morivi, oltretutto disoccupato.

La scienza, in realtà, dovrebbe trattare questi fenomeni come nuove malattie, dato che deviano gli umani dalla normale strada del progresso e li immettono in un labirinto di ignoranza che si autoalimenta come una maionese in mano ad un cuoco di quelle trasmissioni inutili tipo Masterchef.

Le nuove patologie di cui si comincia a parlare sono quindi le seguenti:

  1. Fotoanimalismo compassionevole (postare foto di gattini o cani per dimostrare di avere un cuore quando in realtà se gli dai da mangiare, gli paghi il veterinario, lo porti a tosare, a lavare, gli fai le carezze, grazie al cazzo: anche io ti farei le feste e ti amerei)
  2. Minaccismo sottinteso (scrivere dei post che fanno riferimento a fatti privati di cui nessuno sa una mazza ma che ‘la persona in questione capirà’; allora se permetti scriviglielo in privato o chiamalo, senza dilaniarci lo scroto)
  3. Buongiornismo (dare ogni mattina un buongiorno con foto di una tazzina di caffè se 40-50 enne maschio, con un fiore se single e in cerca di una donna che quella mattina si è svegliata bene, con uno di colore muscoloso in slip se donna  divorziata con figlio a carico, in cerca di uno fisso da tradire poi qualche mese dopo con uno mobile)
  4. Bullismo padulo (minacciare persone scelte a caso, normalmente con odio viscerale derivante dalla loro foto profilo, in chat e per iscritto, in modo da non lasciare tracce, come degli astutissimi Diabolik e/o Eva Kant)
  5. Battutismo compulsivo (scrivere un post ritenuto umoristico su qualsiasi fatto accaduto nel mondo due minuti prima; la patologia prevede di postare una serie di battute a distanza di 45 secondi l’una dall’altra, con le seguenti caratteristiche: già dette anni prima, già dette da altri nello stesso momento, senza alcuna ironia di fondo, senza nessuna cognizione di satira, praticamente come sparare con un Kalashnikov in una boscaglia per tentare di prendere una lepre)
  6. Lunedismo depressivo (Fingere, per fare parte della comunità, di essere tristi perché è lunedì, anche se si è disoccupati da anni e questo lunedì tuo nonno va a prendere la pensione con cui campi assieme alla 104, quindi al limite dovresti postare foto del capodanno di Shanghai)
  7. Commentismo muliebre (commentare qualsiasi post scritto da una donna avente foto profilo non indifferente, in modo da aumentare fino allo 0,045% le probabilità di essere notato e/o contattato anche per errore e quindi di portare fino alla soglia dello 0,00000000000000012% quelle di farsela)
  8. Vacanzismo/aperitivismo (postare foto delle proprie vacanze e/o apertivi serali, pensando di fare cosa gradita, mentre vorrei ricordare che negli anni ’80 la cosa che più tormentava le gonadi erano le serate in cui i vicini vi invitavano a vedere i filmini dei loro quindici giorni a Scalea)
  9. Complottismo (credere a delle cazzate immani, così da convincersi di aver capito come funziona il mondo, cioè chi ci comanda, di conseguenza prenderlo in culo consapevolmente e per questo vivere felici)
  10. Maniacalismo periodico (avere momenti della vita in cui si è maniaci di una cosa e postare per mesi foto, articoli, recensioni di quella cosa, poi improvvisamente cambiare mania e ripetere per mesi la stessa procedura; ricordiamo tra le manie più ricorrenti: la barba, la moto, il cane, il figlio neonato, il cibo vegano, David Bowie, la barca a vela, e tante altre cose di cui non ce ne frega altamente un cazzo)

 

News.

Genova, poliziotto stermina la famiglia e poi si suicida. Per risparmiare qualcosina.

Addio a Tina Anselmi, fu il primo ministro quasi donna in Italia.

Errani: “Entro 15 giorni verifiche in tutte le scuole.” Quindi studiate.

Pescavano di frodo usando esplosivi. Arrestati sei fenicotteri dell’Isis.

Solo ad Ognissanti, oltre diecimila persone tra i resti di Pompei. Figuriamoci se scavassimo tutti i giorni.

In Corea del Sud nominato nuovo premier. Quello precedente purtroppo prendeva fuoco.

Incontro col Napoli, tifosi della Juventus multati per denigrazione territoriale. Dicevano di essere di Torino.

F1, nessuna multa per Vettel. E’ sempre andato sotto i 110 Km/h.

 

 

 

 

Scuse da addurre in caso di sconfitta a tennis

Il tennis è uno sport dove chi vince la partita ha giocato meglio di chi l’ha persa e non c’è modo di negare questo assunto fondamentale. In altri sport come il calcio ad esempio, si può dare la colpa all’arbitro, al compagno scarso, al portiere saponetta, ma nel tennis tutto ciò è impossibile. Per i tennisti della domenica e delle categorie inferiori, essere sconfitti costituisce motivo di forte depressione, specie se questi sono dei perdenti anche in altri campi della loro vita. Quindi per ridurre o attenuare questo stato negativo, essi si autoconvincono di aver perso immeritatamente adducendo delle giustificazioni o scuse spesso scarsamente plausibili. Ne riportiamo di seguito un estratto significativo.

  • Ho giocato due partite ieri, tre l’altro ieri e mi sono allenato due giorni fa sei ore
  • Con quelli più forti di lui vado facile, mentre il suo gioco lo soffro
  • C’era vento (solo dal suo lato, anche quando cambiava campo)
  • Il campo era pieno di buche (solo dal suo lato, anche quando cambiava campo)
  • Se avessi vinto sarei salito di classifica, ma per il momento non voglio
  • Mi fa male il braccio/spalla/gomito/ginocchio/schiena
  • Non potevo andare al terzo set perché avevo una cena/appuntamento
  • Tanto domani dovevo partire quindi, anche se avessi vinto, non avrei potuto giocare
  • Mi ha fregato almeno dieci palle buone
  • Mi sono allenato poco perché in ufficio stiamo pieni di lavoro
  • Il campo all’aperto mi cambia le prospettive, al circolo ci alleniamo sempre sotto il pallone
  • Quando sono in vantaggio mi deconcentro e poi finisco per perdere
  • Quando vado subito sotto mi deconcentro e poi finisco per perdere

Ultime dal mondo.

Giappone, morto il principe Mikasa. Affranti Mila e Shiro.

Plenum del partito comunista, al momento il cinese Xi sembra il più forte. Anche se non trascurerei l’arabo 12.

Germania, disastro chimico Basf avvenuto per un errore umano: i tedeschi.

Twitter ridurrà i dipendenti del 9%. Me lo ha detto un uccellino.

Uomo decapitato, arrestato il nipote che si difende: “Scusatemi, ho perso la testa.”

Florenzi, per l’operazione dovremo aspettare domani. Sta ancora cercando di accendere la calcolatrice.

Ancora tafferugli in mensa all’Università di Bologna. Sempre meglio che i torciglioni.